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F®Åñ©êS©Õ -->08/03/2007 piccoli momenti di piacereFinalmente sono ritornati con i piedi per terra. Pensavano già di fare doppietta: scudetto e champions, ma la realtà è un altra, hanno sempre e comunque la mentalità spocchiosa e altera di chi pensa di aver già aperto un ciclo, senza aver vinto niente. Il campionato è una cosa l'Europa è un'altra. In Europa si vince se si ha la mentalità vincente, contro squadre che, a diffirenza di quelle "piccole" italiane, non si chiudono ma anzi ti mettono in difficoltà dal 1' al 90'. In queste competizioni, non sempre vincono i più forti, basta un errore e si è fuori.
Sulle maglie lo scudetto
conquistato a tavolino ma perchè ce l'han sul petto? grazie a Moggi, quel di Torino Poi quest'anno l'illusione Parma, Ascoli e Reggina hai capito che squadrone? la realtà è un po' più "carina" Essa arriva dalla Spagna basta fare zero a zero ecco la solita lagna ci speravo, son sincero E' il Valencia qui che passa ed è festa tutta notte siete usciti a testa bassa e stavolta anche le botte Niente Europa anche quest'anno è la Coppa dei Campioni qui si vince senza inganno inter, fuori senza onori! 15/11/2006 ErasmusSuccede che un pomeriggio studi economia del territorio sulle dispense;
Succede che dopo una manciata di minuti senti qualkuno ke ti trilla su msn;
Succede ke distogli per un attimo lo sguardo dalle tue fotocopie piene di formule e ti accorgi che chi ti chiama è francesca, un'amica che nn senti nè vedi da tanto perchè è in erasmus a Parigi;
Succede che lei inizia a raccontarti le sue giornate parigine e noti un certo entusiasmo mentre lo fa;
Succede, dopo 10minuti, ke il discorso si sposta su di te..e tu frà, perchè nn fai la domanda per andare in erasmus? mi chiede..io in realtà ho sempre visto di buon occhio queste esperienze ma le rispondo con un semplice: vedremo, sarebbe bellissimo..
in realtà avrei voluto dire: che scemo perchè nn c'ho mai pensato seriamente sarebbe un'esperienza unica, sia a livello umano ke culturale..avrei l'opportunità di imparare una nuova di lingua, di apprezzare maggiormente le cose del mio paese, ma soprattutto di fare tante conoscenze.
E cosa succede quando chiudiamo la conversazione? Semplice, abbandono di fisso le dispense di economia (tanto per quelle c'è tempo) e mi tuffo nel sito del Politecnico alla ricerca di qualke facoltà spagnola affiliata..
risultato: tante facoltà interessanti dalla Universitat Politècnica de Catalunya all' Universidad Politécnica de Madrid, dal Departamento Urbanistica y Ordenacion del Territorio de Sevilla alla Faculdade de Arquitectura de Lisboa.
Come andrà a finire? non so, per adesso è solo un sogno e chissà...magari anche questo succede... 13/10/2006 [da 'Radiofreccia' di Luciano Ligabue]--------------------------------------------------------------- Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n'roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. [da 'Radiofreccia' di Luciano Ligabue] --------------------------------------------------------------- 09/09/2006 estate 2006:Credo di aver capito una cosa con la fine dell'estate: è una fortuna ke duri solo uno/due mesi...i motivi sono diversi: ogni sera si va a letto troppo tardi; ogni mattina ci si sveglia sempre troppo tardi; ogni giorno si fa qualkosa che ci costringe ad un dispendio di energie considerevole; ogni sera (o quasi) si beve alcool (e quest'anno con fianchino al bancone del piper succedeva spesso)...insomma le energie si consumano eccome, se d'inverno siamo super stressati mentalmente per colpa dei vari esami, in estate lo siamo per colpa degli orari sballati e delle mille "cazzate" ke facciamo..
13/07/2006 punto della situazioneBene...
breve pausa di riflessione per schiarire un pò le idee: siamo già al 13 luglio, facendo un veloce calcolo matematico mi rimangono ancora 5 giorni da dedicare al ripasso.
Dopo di che non parlatemi di libri per un bel pò...scolastici ovviamente; non che io sia un gran lettore, però qualche buon libro da leggere ogni tanto lo prendo in mano...certo, il più delle volte la lettura si interrompe e poi se passa del tempo dall'interruzione non ne parliamo neanche...a quel punto accade che: il libro appena cominciato, non si sa per quale futile motivo, non viene più ripreso.
Ma forse è solo questione di abitudini che vanno scemando...l'importante è accorgersene in tempo e cercare di rimediare in qualche modo, solo se si tratta di cose positive ovviamente.
p.s.
ripensandoci la Bellini non era così stronza
a darci tutti quei libri da leggere al liceo...
...ops, mi sa che devo delle scuse a qualcuno.
Francesco 10/07/2006 campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo !!!BUFFON 9 - Plastico, monumentale, reattivo, ipnotizzatore, motivatore. Lo schermo protettivo della Nazionale; l'incubo degli avversari. Il portiere azzurro, decisivo come un bomber, esce dal Mondiale più alto di venti centimetri. E' stato uno dei pilastri lungo il cammino azzurro. Ha ragione quando afferma: "Non sono mai stato così bene nella mia carriera".
ZAMBROTTA 9 - E' riuscito a recuperare dall'infortunio e rientrare velocemente in forma, trasformandosi in uno dei pistoni più potenti del motore azzurro, segnando un gran gol e giocando anima e cuore al servizio della squadra. Nel suo ruolo, come Buffon, non ha eguali. Fiume in piena. CANNAVARO 10 - Mister "100 presenze" è riassumibile così: unico, mostruoso, irriverente, implacabile. Ha comandato la difesa sempre con il sorriso sulle labbra, anche quando il gioco si è fatto duro. In assoluto il migliore del Mondiale; da Pallone d'Oro e oltre. Ma è un difensore, un operaio con il frac. Come per Paolo Maldini resterà un sogno. MATERAZZI 8 - Il brutto anatroccolo è diventato un cigno. L'uomo che solo a pronunciarne il nome già lasciava prevedere disastri, ha preso in mano il ruolo di Nesta e lo ha protetto come un tesoro. In gol contro al Repubblica Ceca, ha dovuto sopportare negli ottavi l'onta di un cartellino rosso immeritato, ma ha saputo tornare alla ribalta aggiungendo mattoni alla difesa. NESTA 7 - E' il voto minimo, perché fino a quando ha retto ha formato con Cannavaro la linea Maginot. Ma al milanista va il voto più alto della sfortuna: dopo il Mondiale 2002, ha dovuto chiudere in anticipo anche il torneo tedesco. GROSSO 9 - Bastano due momenti per raccontare l'avventura di Fabio Grosso in Germania: la sgroppata finale che è valsa il rigore trasformato da Totti, quando i supplementari sembravano inevitabili, contro l'Australia negli ottavi, e il capolavoro contro la Germania. Poi uno straordinario martellamento sulla fascia: il trionfo dell'umiltà. CAMORANESI 7 - L'infaticabile stantuffo della fascia destra ha vissuto alti e bassi, perdendo la sua scioltezza innata. Ma nel filtro del centrocampo è stato il partner ideale; quello che non si tira mai indietro, fino all'ultima goccia di benzina. PIRLO 9 - Da regista del Milan e regista della Nazionale. Il perfezionista ha sbalordito chi aspettava Ronaldinho e Ballack. Illuminante trascinatore. L'uomo che ha aperto il Mondiale con un gran gol al Ghana, che ha perso il ritmo ritrovandolo subito, e fatto piangere la Germania con lo splendido assist per Grosso. E' la solita musica: unico al mondo nel suo ruolo: insostituibile. GATTUSO 9 - Con Cannavaro, il condottiero di questa Nazionale. L'uomo che sa dare cariche impensabili. Lo abbiamo visto dappertutto: centrocampista, stopper, marcatore. Uno di quelli di cui non puoi fare a meno, sempre in soccorso laddove c'era bisogno. A suo modo il simbolo di questo Mondiale. PERROTTA 8 - Il "bip-bip" della Nazionale. Praticamente un centometrista: poco prima in difesa, subito dopo in attacco. A volte ha dato la sensazione su quel corridoio di essere devastante, capace lungo la sua scia di trascinarsi dietro due avversari. TOTTI 8 - Lo abbiamo atteso, coccolato, curato. Lui piano piano è entrato in forma raggiungendo i suoi livelli contro la Germania. Ovvio, non è stato il Totti che era lecito attendersi senza l'infortunio. Però quel rigore all'ultimo secondo contro l'Australia vale la Coppa: freddezza, classe, precisione. Il bolide che come un trampolino di lancio ci ha portati sulla Luna. TONI 8 - Solo una doppietta - ci aveva abituati bene - ma un'applicazione costante. Nel suo furore di cercare il gol, ha perso sicurezza, ma l'uno-due all'Ucraina lo ha riportato in paradiso. Ha lottato e sudato sette camice, portandosi dietro i suoi marcatori. GILARDINO 8 - Un gol nel rocambolesco pareggio contro gli Stati Uniti, poi un calo di tensione fino alla decisione di Lippi di optare per Toni davanti a Totti. Ma il "Gila" si è fatto trovare pronto al momento giusto anche in partita in corso, recuperando palle, aprendo varchi per i compagni. Una spina nel fianco. La prova contro la Germania basta e avanza: un palo, tanto sacrificio e quello splendido assist a Del Piero. DEL PIERO 8,5 - Ancora dubbi su pinturicchio? Le attese intorno ad Alex sono sempre maggiori, ma lui si fa trovare pronto dimostrando carattere e una gran forza di volontà. La corsa verso Lehmann e lo scambio a occhi chiusi con Gilardino sono da antologia; il gol ancora di più. IAQUINTA 7 - Il gol contro il Ghana e qualche spezzone per l'attaccante dell'Udinese. Ma sufficienti per rendergli giustizia. Contro la Germania ha velocità la manovra e ha creato scompiglio nella difesa tedesca. INZAGHI 6,5 - L'urlo lo ha lasciato ad Hannover dopo il 2-0 al Ghana. Rabbioso e infelice ha scaricato la sua adrenalina durante gli allenamenti minacciando con i suoi tiri Buffon, Peruzzi e Amelia. Ma quando è entrato ha sempre dato la sensazione di spaccare il mondo. BARZAGLI 7 - E' entrato al posto di Materazzi contro l'Australia. Con l'aiuto di Cannavaro si è inserito immediatamente in difesa facendosi trovare pronto anche contro l'Ucraina. BARONE 6 - Poche apparizioni, ma utile in copertura quando la squadra ha accusato un po' di stanchezza. DE ROSSI 7 e 4 - Spiegata subito la doppia votazione. Il 7 è per quello che ha espresso contro il Ghana: il De Rossi lottatore che morde la palla, copre e riparte. Il 4 è storia nota: la gomitata è imperdonabile. ZACCARDO 6 - Bene con il Ghana. Voto non condizionato dall'autorete, può capitare a tutti. ODDO 6 - Pochi minuti contro l'Ucraina, ma utili per far rifiatare la squadra. PERUZZI e AMELIA 8 - Solo panchina, ma essenziali negli allenamenti; i veri giudici delle punte azzurre. Anche utili per fare gruppo: in un Mondiale è fondamentale. P.S.
...e dopo la coppa del mondo il nostro capitano alzerà anche il pallone d'oro...
04/07/2006 La Juve siamo noiLa Juve siamo noi. Noi che abbiamo fede nei colori assoluti, i colori-non-colori: il bianco e il nero. Tenetevelo per voi il giallo pallido, il rosso che agita i tori, il blu banale come il mare. Noi siamo quelli del sì, sì e no, no. Voi siete quelli che senza di noi non sapreste neanche chi odiare.
La Juve siamo noi. E' Gaetano Scirea, capitano e difensore centrale, signore e silenzioso, insuperabile e mai espulso. E' Omar Sivori, genio e perseveranza. E' Giampiero Boniperti che mai nessuno come lui. E' Charles, Baggio, Furino, Favero, Bonini, Tacconi, Zavarov, Rush, Boniek, Cuccureddu, Zoff, Gentile, Cabrini, Tardelli, Rossi, Vignola, Del Piero, Kohler, Bodini, Alessandrelli, Rui Barros, Bettega, Fanna, Thuram, Julio Cesar, Van der Saar, Buffon, Cannavaro, Emerson, Brio, Marocchi, Capello, Trapattoni, Maifredi, Pacione, Morini, Kovacevic, Nedved, Zalayeta, Blasi, Giannichedda, Miccoli, Vialli, Ravanelli, Carrera, Rampulla, Vieri, Inzaghi, Zambrotta, Moggi, Briaschi, Birindelli, Di Livio, Torricelli, Tudor, Agnelli, Vieira, Elkann, Boninsegna, Causio, Benetti, Spinosi, Ibrahimovic, Trezeguet, Albertosi, Niccolai, Boksic, Abbiati, Chiellini, Balzaretti, Camoranesi, Mutu, Chimenti, Laudrup, Casiraghi, Conte, Ferrara, Penzo, Marocchino, Virdis, Prandelli, Tavola, Galderisi, Peruzzi, Paulo Sousa, Deschamps, Tacchinardi, Vierchowood, Jugovic, Lombardo, Montero, Iuliano e Maresca. E' Michel Platini e Zinedine Zidane che così geni e così francesi, solo in una squadra da leggenda potevano scrivere la loro. E' Gianluca Pessotto, che noi non è che non si cade mai, si cade sì, ci si fa male, anche molto. Ma poi si lotta, fino alla fine delle nostre forze, anche quando sembra impossibile e serve un miracolo. E' Andrea Fortunato che aveva ventitre anni lo stesso anno in cui si vinceva il ventitreesimo scudetto. La Juve siamo noi e se vi faccio altri cento nomi, enormi o poco noti, vi si accenderanno comunque lampi di ricordi perché la Juve è questo: puoi tifarla o puoi augurarle ogni male, ma non la puoi dimenticare.
La Juve siamo noi. Milioni e milioni, tantissimi operai scappati al nord dalle terre meridionali d'Italia, che per un giorno alla settimana volevano vincere e negli altri dovevano soffrire. Ma poi lo Juve club lo trovi anche a Bangkok e allora capisci che, all'opposto di ogni altra tifoseria sportiva e non solo, non è questione di latitudine o di campanile. Sarà quel nome in latino, così universale e così bello, ma la Juventus non si argina. E' come il cielo: è lo sguardo limitato di ciascuno che pone il confine all'orizzonte.
La Juve siamo noi e voi proprio non potete capire. Voi potete sperare che venga umiliata, punita, cancellata persino. Potete sperarlo, ma poi vi sveglierete da questo delirio e vi accorgerete che voi, senza di noi, non esistete. Non potrete neanche gioire, se non battete noi. Perché noi siamo quei colori, il bianco e il nero, l'inizio e la fine. In mezzo ci siete voi, con il vostro arcobaleno: bello, certo. Ma mai come il giorno, mai come la notte. 02/07/2006 BASTA:BASTA ai Black eyes peace che riprendono delle canzoni bellissime e le rifanno a modo loro (vedi mas que nada o ancora sigla di pulp fiction);
BASTA alle coppiette appiccicose che malgrado il cocente caldo di Luglio vado in giro che sembrano un tutt'uno...e se da lontano vedi una sola sagoma, in realtà sono un ragazzo e una ragazza pomiciosi che condividono effusioni e sudore;
BASTA con gli esami, perchè dopo che hai trascorso un anno intero fra libri, appunti, dispense e lezioni dei prof non ne puoi più;
BASTA con le zanzare di Milano, perchè non sono zanzare...sono aquile che puntano, come dei condor durante un'offensiva aerea, braccia o gambe;
BASTA con le telecronache di Sandro Mazzola, sono irritanti le cose che dice...non si potrebbe ricongelare?
BASTA con le critiche ad Alex Del Piero, primo perchè con l'Australia non ha fatto malissimo (vedi le 3 azioni pericolose frutto delle sue giocate) secondo perchè, una volta che la squadra è passata in 10, Del Piero non poteva fare molto di più (la spalla era Iaquinta);
BASTA con Licia, la figura femminile di Notti Mondiali...quella ragazza deve avere qualche problema, le cose sono due: o non si piace o è troppo vanitosa...no dico: ma avete visto come si atteggia davanti la telecamera?
BASTA parlare di Pessottino, capisco che il giornalismo deve indagare...ma sbaglio o esiste anche la privacy? sono pur sempre cose personali per cui la smettano tutti quei giornalisti che vanno oltre e nn si fermano davanti a niente.
Francesco 10/06/2006 in apnea..Ecco ci siamo quasi, un'altra manciata di giorni mi separano da altri due verdetti...Io so solo, ke vivrò il tutto come ho sempre fatto, cn estrema (o quasi) serenità...tanto è inutile preoccuparsi o farsi venire l'ansia, non ha senso.
Il punto è ke se ti giri intorno guardi ragazzini e ragazzine ke sbucano fuori come funghi da qualsiasi angolo della strada: hanno appena finito la scuola e cantano, ridono, si fanno i gavettoni, in una parola: cazzeggiano...e allora ti chiedi, perchè io no? bhà è semplice perchè tu nn puoi, mi rispondo quasi immediatamente tra me e me...
In tutto questo discorso, quasi senza senso, una cosa è certa e stabile come un macigno...l'estate ke sta per arrivare per me acquista una particolare importanza, mi servirà per ricaricare le batterie. Ma qualkuno si chiede perchè l'estate è così bella? L'estate è sinonimo di mare, sole, nuove canzoni che dopo un pò diventano insopportabili tormentoni, serate ke nn finiscono mai, risate, nuove amicizie che nascono, vecchie che si consolidano... 03/06/2006 1sincero in bocca a lupo a tutti coloro ke sono alle prese cn gli esami di maturitàSI SA, GIUGNO è IL MESE DEGLI ESAMI DI MATURITA'...IN QUESTO MOMENTO MI SENTO VICINO A TUTTE QUELLE PERSONE KE SI TROVANO A DOVER FARE I CONTI CON QUESTO TRAQUARDO TANTO ATTESO E AL TEMPO STESSO TEMUTO...SI TRATTA PUR SEMPRE DI UN'ESPERIENZA UNICA, KE DIFFICILMENTE SI DIMENTICA, PER QUESTO HO PENSATO DI RIPORTARE TUTTI GLI INTERVENTI KE RIGUARDANO QUEL PARTICOLARE PERIODO DELLA MIA VITA..
WOOOOOOW HO PRESO 74 SONO MOLTO SODDISFATTO...E PENSARE KE ALLA FINE DEL SECONDO QUADRIMESTRE ERO MESSO MALUCCIO...CMQ PER FORTUNA E' STATA UNA COSA A LIETO FINE PROPRIO COME LA FAVOLA DI CAPPUCCETTO ROSSO KE POI ALLA FINE RITROVA LA NONNA DOPO AVER APERTO LA PANCIA DEL LUPO CATTIVO...ADESSO UNA DOMANDA MI VIENE IN MENTE E VIAGGIA COME UNA PALLINA DA FLIPPER NELLA MIA TESTA...COSA FACCIO ADESSO?? MA E' OVVIO!!! MI DIVERTO E MI SPACCO A MARE...AH DIMENTICAVO IL 2 SETTEMBRE HO IL PRE-ESAME A MILANO...SPERIAMO BENE E...INCROCIAMO I CAPEZZOLI KE PORTA SEMPRE BENE...CIAO E BUONA ESTATE p.s. DATE UN'OCCHIATA AL QUADRO DEI VOTI...SONO IL NUMERO 11
28/05/2006 hola!Spettacolo!
senza tanti giri di parole dico che la Spagna è un posto straordinario...
in questi giorni mi sono accorto come la zona catalana sia in continua trasformazione; potrei definire barcellona come un cantiere aperto in continua evoluzione, è incredibile osservare come ogni 500 metri ci siano dei lavori in corso. Va detto che oltre ai soliti monumenti di blasone, abbiamo visto tanti posti ke nn sono frequentati di certo da turisti: parlo dei quartieri di nuova costruzione, delle zone immediatamente dietro le ramblas; tutti luoghi che offrono molti spunti di riflessione per chi come noi dovrà affrontare un domani problemi riguardanti la riqualificazione di certe zone urbane...
La mini gita ke si è appena conclusa nn ha prodotto però solo buoni spunti di riflessione riquardanti il nostro corso di studi, ma ha prodotto anche divertimento, risate, nuove amicizie e tanto altro.
Il nostro ostello (ci tengo a dirlo) era situato sulla rambla proprio di fronte al palazzo dove fabio volo va in onda su MTV con la sua trasmissione ITALOSPAGNOLO...micidiale...proprio come il nostro striscione...
Cmq mi mancheranno un paio di cose di quella splendida realtà: la sangria (ne ho esportati cinquo litros), le spiagge e il mare, le belle ragazze catalane con quel modo di parlare e...mi fermo qui, ma potrei andare oltre.
Il sogno sarebbe quello di andare a lavorare li un giorno (e il lavoro certo nn manca..) ma la cosa bella è ke nn c'è solo quello, non è come Milano dove di solito ruota tutto e sempre intorno al lavoro (per certi milanesi esiste solo quello)...a Barça invece la gente è molto + simile a quella della mia terra, si lavora ma si pensa anche al cazzeggio e allo svago (soprattutto la notte).
P.s. ho conosciuto una ragazza architetto dei Giardini Naxos che ormai vive li da un bel pò e si trova benissimo...che storia...
(presto pubblico le foto)
Francesco
22/05/2006 barça..ancora qualke ora e si parte.. domani mi vedo già a prendere il sole e fare il bagno sulla costa catalana..
![]() 21/05/2006 Estate2003...girovogando fra i posti più scuri e inesplorati del mio pc si trova proprio di tutto...sono riuscito a beccare una foto ke risale a tre annetti fà, era il 2 agosto (giorno del mio compleanno) e giorno in cui ebbi la felice (non so fino a ke punto) idea di mettermi ai fornelli e cucinare per un gruppo ristretto di amici...
cmq mi dispiace solo nn avere nessuna foto ke riguardi certe estati...
erano le estati di qualke anno prima al 2003, non ricordo neanke quando (sembra una vita fà)...
i fantastici 4: io, max, nunzio e fabio...certo ke se ci penso mi viene proprio da ridere, conservo ancora oggi dei ricordi bellissimi legati a queste persone, uno lo conservo anke fisicamente...(vedere il mio ginocchio per credere).
Cosa darei per sapere ke fine hanno fatto tatiana e tiziana (forse nn occorre neanke tanta immaginazione).
cosa darei per fare una briscola in 5 con il nonno di max
cosa darei per un panino da luciano
cosa darei per un giornata al mare a randello
cosa darei per un litigio verbale fra nunzio e max
cosa darei per sentire i versi di fabio (pecorella smarrita e cavallo)
cosa darei per... la faccio finita altrimenti vado avanti fino a domani.
un salutone sincero a max, nunzio e fabio e in bocca al lupo per tutto.
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